RGMania

Street food

Prodotti in plastica, le alternative riciclabili e biodegradabili

Condividi

A fine maggio 2018, l’Unione Europea ha legiferato la messa al bando di alcuni oggetti monouso in plastica entro il 2021. La normativa, che dovrà essere approvata dal Parlamento europeo e dai governi dei singoli Paesi entro maggio 2019, si inserisce nel piano della Comunità europea di ridurre l’inquinamento marino; questo per creare un mercato di prodotti riciclati e incentivando gli investimenti in nuovi tipi di imballaggi. L’iniziativa europea vieta l’uso di oggetti in plastica come piatti, posate, cannucce, cotton fioc e miscelatori per bevande che possono essere sostituiti con materiale ecologico. Per prodotti come contenitori di cibo e bevande, la legge propone di limitarne l’utilizzo fino a quando non sarà trovata una valida alternativa. Sia tante aziende che i governi di molti Paesi stanno da anni facendo passi avanti per ridurre l’impiego della plastica, con obiettivi non solo ecologici, ma anche di risparmio dal punto di vista economico.

I bicchieri monouso Butterfly

Un esempio lampante sono le Butterfly Cups, nelle quali una comoda linguetta sostituisce l’invasivo coperchio di plastica. Sicuro da gestire sia da parte del personale che dai clienti, i bicchieri monouso Butterfly hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo, sono semplici da usare e altrettanto da smaltire. Biodegradabili, compostabili e riciclabili, le tazze Butterfly sono quindi la migliore alternativa all’utilizzo della plastica; il materiale di cui sono composte, il BioPBS, è infatti rinnovabile, oltre che idoneo al contatto alimentare e certificato a livello internazionale.


Le cannucce commestibili

SORBOS® ha prodotto la prima cannuccia commestibile e rispettosa dell’ambiente. Disponibile in oto differenti aromi e in grado di mantenersi solida all’interno della bevanda per ben quaranta minuti, questo prodotto è un’esperienza di gusto nuova e di tendenza, che lascia piacevolmente sorpresi; il tutto nell’ambito di una totale ecosostenibilità. La cannuccia commestibile SORBOS® lancia infatti il suo guanto di sfida ai miliardi di cannucce di plastica attualmente consumate al mondo grazie al suo involucro totalmente biodegradabile e alla sua composizione – acqua, amido di mais e zucchero glassato (solo 23 calorie) – gluten free.


Le cannucce in carta e in paglia

L’altro lato delle alternative alle cannucce in plastica è costituito da quelle in carta biodegradabile e da quelle in paglia. Riciclabili ed eco-friendly, sono un prodotto contemporaneo, pensato per servire drink eleganti ed esigenti, originali e divertenti; ideali per completare servizi semplici ma ricercati. Le cannucce in paglia e quelle in carta biodegradabili sono quindi perfette per chi non vuole rinunciare allo stile e a creazioni d’impatto, magari in prospettiva social, sempre con un occhio di riguardo verso l’ambiente


I tovaglioli in cellulosa e in polpa di cellulosa

Dai piatti ai coperchi, dalle ciotole ai contenitori, i prodotti Duni sono creati e impiegati nel pieno rispetto della natura. L’azienda è infatti certificata FSC®; la maggior parte di quelli in cellulosa sono così ottenuti da fibre di legno provenienti da foreste FSC®. La polpa di cellulosa è un materiale compostabile e biodegradabile, eco-consapevole e gradevole al tatto; alleata ideale per usa e getta riciclati ed ecosostenibili, ma anche robusti e resistenti. La nostra rassegna delle alternative ai prodotti monouso in plastica si chiude con i tovaglioli in cellulosa, il cui svantaggio è però quello di non essere biodegradabili.